|
| "Venere allo specchio" - Velàzquez
|
|
|
|
| Associazione METIS
|
|
|
Domande ricorrenti sui Seminari
Cos'è un Seminario?
Il Seminario è un momento di approfondimento, individuale o in gruppo con uno psicologo, fra persone che soffrono della Paura di Volare. Il lavoro che si vuole fare è quello di recuperare un abilità perduta, o mai posseduta, passando attraverso la propria sofferenza, la propria storia, i propri pensieri.
Quanto dura?
Occorre distinguere una fase pre-seminario, il seminario e una fase post-seminario.
La fase pre-seminario prevede 3 colloqui di conoscenza iniziale della durata di un'ora ciascuno, da svolgersi in studio o telefonicamente.
Il seminario dura due giorni e può svolgersi, a seconda della formula prescelta, in un week-end o in altre giornate a richiesta individuale. Nella formula con volo compreso, la seconda giornata è dedicata al volo.
La fase post-seminario prevede dei momenti di verifica dopo un mese, tre mesi, sei mesi e un anno dall'effettuazione del seminario.
Sono previsti anche incontri ad hoc sino alla risoluzione del disturbo.
Cosa si fa durante un seminario?
In un seminario di gruppo si lavora in un piccolo gruppo, da 4 a 8 persone, condotto da uno psicologo.
In un seminario individuale il confronto è diretto con lo psicologo, focalizzando l'attenzione sulla propria esperienza.
Viene intrapreso un percorso esperienziale e pratico a partire dalla sofferenza provocata dalla propria paura di volare, per giungere al recupero della propria capacità e piacere di volare in libertà.
Si parla molto, si ascolta, si discute, ci si confronta, ci si lascia anche condurre un pò per mano, affidandosi al conduttore. Questo serve a ricreare il clima dell'aereo dove ognuno ha la propria competenza e ruolo: chi fa il pilota, chi l'assistente di bordo e chi il Passeggero!
Chi può partecipare al seminario?
Può partecipare chiunque ne faccia richiesta dopo aver svolto un colloquio preliminare tendente a valutare la fattibilità del seminario per il problema portato.
Cosa richiedete ai partecipanti?
A coloro che desiderano prendere parte alle nostre attività chiediamo: 1)disponibilità a mettersi in gioco; 2)disponibilità a seguire meticolosamente il percorso proposto; 3)disponibilità a condurre un percorso attraverso i propri pensieri. Chiediamo, praticamente, la disponibilità a farsi condurre da uno psicologo lungo il 'volo' che insieme sarà compiuto, chi nel ruolo di passeggero, chi in quello di pilota. Sono queste le condizioni psicologiche fondamentali per prendere parte alle nostre attività.
Oltre a chiedere però offriamo: 1) uno Spazio ed un Tempo nel quale narrare di sé e della propria sofferenza liberamente, senza pregiudizi e semplificazioni; 2) un aiuto competente per riuscire là dove solitamente si fallisce.
Si chiede, ma si offre anche: si chiede attiva collaborazione e disponibilità, ma si offre anche il recupero di un piacere perduto.
Ci sono dei prerequisiti?
Non ci sono prerequisiti di nessun tipo. Non è richiesta alcuna conoscenza particolare, nessun lavoro precedente, nessuna lettura, nessun titolo di studi particolare.
Usate delle tecniche di autocontrollo o rilassamento?
Durante il seminario non si fa uso di nessuna tecnica di autocontrollo o rilassamento. Non perché non le conosciamo, ma perché riteniamo che convincano il soggetto a convivere con la fobia e non lo incitano al suo superamento.
|
|
|